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Auto elettrica: senza riqualificazione, licenziamenti

Studio del Boston Consulting Group, commissionato dall’associazione Platform for electromobility: auto elettrica, quali conseguenze

auto elettrica

O ci si evolve, o si muore. Questo il messaggio di uno studio del Boston Consulting Group, commissionato dall’associazione Platform for electromobility: 46 organizzazioni (tra cui Enel, Tesla, Renault e Nissan). Senza riqualificazione, licenziamenti nel mondo col diffondersi dell’auto elettrica. Infatti, la transizione elettrica, se affrontata in maniera non corretta, avrà pesanti conseguenze sull’occupazione europea. 

Insomma, l’auto elettrica riserva opportunità di sviluppo, che potranno essere colte tramite una campagna di riqualificazione del personale. Per i Gruppi auto e per l’indotto. La base di partenza è il 2020, col Covid. I costruttori impiegheranno “diversi anni” per… uscire dal trauma. E superare la crisi causata dalla pandemia. Con l’obiettivo di recuperare i livelli pre-Covid. 

Ma di quanti occupati parliamo? Sui 5,7 milioni di posti di lavoro direttamente legati alle attività industriali. Più l’indotto, gigantesco. Circa 1,6 milioni di lavoratori avranno bisogno di una riqualificazione per rimanere nella posizione attuale. 

La previsione: l’occupazione diretta delle Case e dei fornitori focalizzati sulle tecnologie tradizionali è in calo del 5% per i prossimi 10 anni. Bisogna vedere cosa accadrà ai fornitori capaci di evolversi, e di dare ai Gruppi auto quanto serve per la mobilità del futuro.

Auto elettrica: anche un’occasione d’oro

Occhio: il personale dei settori contigui (produzione di energia, realizzazione di infrastrutture di ricarica) salirà del 34%, sempre in un arco temporale decennale. Per produrre veicoli elettrici, ecco 580.000 nuove posizioni.

Pertanto, il vecchio che non si adegua scompare. Il nuovo che si modernizza ne trae giovamento. In tutto questo, devono muoversi le aziende e i manager. Ma anche la politica: occorre aiutare specifiche aree geografiche ad adattarsi al cambiamento in arrivo, agendo anche per evitare eventuali delocalizzazioni, tramite formazione professionale.

In parallelo, sia a livello centrale sia a livello locale, aggiungiamo che la politica dovrà attivarsi affinché siano disposti incentivi per gli acquisti delle auto elettriche. Più le infrastrutture di ricarica. Un cambiamento totale ed epocale. Iniziato col Dieselgate.

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