Climatizzatore
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Climatizzatore per auto che non raffredda e ha un cattivo odore: cause e soluzioni

Ecco perchè in estate a volte il climatizzatore non raffredda bene o emette inizialmente uno strano odore

A poco più di un mese dall’arrivo dell’estate, le temperature stanno già aumentando in molte parti del nostro paese, quindi molti conducenti hanno già iniziato a utilizzare l’aria condizionata della propria auto con maggiore regolarità. Tuttavia, due dei problemi che più spesso presentano questo sistema di comfort del veicolo sono i seguenti: che il climatizzatore non raffredda bene e che all’inizio ha un cattivo odore. Ci sono diverse cause e possibili soluzioni per cui l’aria condizionata dell’auto non raffredda o ha un odore un po’ sgradevole quando viene attivata.

Nel caso in cui il climatizzatore del veicolo non raffreddi bene, ci sono diverse possibilità o cause. La causa più frequente è la probabile mancanza di gas dovuta ad una possibile perdita nei condotti e nei tubi che lo trasportano. Ma questa prima causa non è l’unica, poiché potrebbero essercene molte altre.

Un altro possibile motivo per cui l’aria condizionata non raffredda bene corrisponde a una possibile perdita di refrigerante. Per accertarsi di questa possibilità, si dovrebbe verificare la presenza di macchie di olio intorno ai condotti dell’impianto e in questo caso i condotti dovrebbero essere sostituiti con dei nuovi.

La terza possibile causa è un intasamento dei filtri dovuto allo sporco. Per evitare ciò, si consiglia vivamente di eseguire la manutenzione periodica consigliata dal produttore, che segnala la necessità di cambiare periodicamente i filtri aria.

L’accumulo di sporco sul ventilatore interno può anche essere una delle cause che fanno si che il condizionatore non funzioni bene. D’altra parte l’accumulo di sporco e particolato nello scambiatore esterno dell’impianto può anche provocarne l’ostruzione, può aumentare la pressione del gas facendo sì che l’aria non si raffreddi ed esce a temperatura ambiente.

Infine, in altre occasioni attivando il climatizzatore potresti notare una vibrazione alquanto strana. In questo caso, è possibile che il compressore dell’auto sia danneggiato. La revisione di tutti gli elementi citati, e l’eventuale sostituzione farà raffreddare nuovamente l’aria condizionata. Nella maggior parte dei casi sarà sufficiente caricare il gas dell’impianto affinché l’impianto funzioni di nuovo correttamente, anche se come abbiamo già indicato l’origine del problema può essere dovuta alle cause sopra descritte.

Un altro problema comune che di solito è causato dall’attivazione dell’aria condizionata nel veicolo è la comparsa di uno strano odore, come quello di muffa. Secondo Euromaster, la causa più comune di questo problema proviene dall’interno del sistema di ventilazione stesso.

Quando si accende l’aria condizionata dell’auto, l’evaporatore è responsabile dell’assorbimento dell’aria dall’abitacolo e grazie alla circolazione del gas liquido freddo e un ventilatore, restituisce l’aria già raffreddata all’interno dell’abitacolo. Quel cattivo odore di umidità e altri tipi di “sfumature” che possono essere sgradevoli al nostro naso possono essere dovuti alle seguenti cause:

Filtro sporco: il sistema di condizionamento dell’auto ha un filtro antiparticolato che ha il compito di purificare l’aria che entra nell’auto e di estrarre l’umidità.

Presenza di muffe: nel caso in cui l’umidità sia intrappolata all’interno dell’evaporatore o del condensatore, tale umidità finirà per provocare la comparsa di muffe, batteri e altri microrganismi, proprio responsabili di quel cattivo odore (e delle sue possibili conseguenze sulla nostra salute).

Per evitare il cattivo odore nell’aria condizionata causato dall’eccesso di umidità, un primo buon consiglio è quello di accendere il riscaldamento almeno cinque minuti una volta al mese prima di utilizzare l’auto, oltre a usare l’aria condizionata ogni tanto Perché quando il compressore è attivato, i fluidi circolano e si evita un’ostruzione nell’impianto.

Un altro buon consiglio è di non utilizzare il condizionatore a piena potenza non appena lo si accende (la condensa aumenta e con essa l’umidità). Nelle giornate più calde dell’estate non accenderla nemmeno a piena potenza all’inizio, acclimatare preventivamente l’abitacolo abbassando i finestrini e rinnovando così anche l’abitacolo con aria più pura.

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