Maserati Levante Trofeo V8
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Dazi USA: a rischio il programma di crescita di Alfa Romeo e Maserati

Il presidente americano Trump ha annunciato la volontà di introdurre dei nuovi dazi sulle auto importate dall’Europa agli USA portando l’attuale livello di tassazione dal 2,5% al 20%. Con questa soluzione, Trump punta a convincere i costruttori impegnati nel settore delle quattro ruote a spostare la produzione di nuove vetture all’interno dei confini americani.

L’applicazione di dazi da parte degli USA andrà a creare non pochi problemi ai brand premium tedeschi, che potrebbero affrontare costi extra per 6 miliardi di Euro, ma anche ai marchi italiani come Alfa Romeo e Maserati che producono veicoli esclusivamente nel nostro Paese.

Sia Maserati che Alfa Romeo puntano tantissimo sul mercato del Nord America per il raggiungimento dei loro rispettivi target fissati dal nuovo piano industriale. Nel 2022, infatti, Maserati punta a raggiungere quota 100 mila unità vendute, partendo da 50 mila unità del 2017, mentre Alfa Romeo ha come obiettivo le 400 mila unità vendute, partendo da poco più di 100 mila del 2017.

Alfa Romeo Stelvio Nero Edizione 4

In entrambi i casi, il ruolo del mercato americano è fondamentale. Maserati deve rafforzare la sua presenza negli USA, che ad oggi valgono il 30% dei volumi, con una gamma rinnovata ed elettrificata. Per Alfa Romeo, invece, gli USA valgono circa il 16%. Questa quota è destinata ad aumentare notevolmente nel corso dei prossimi anni con il lancio di progetti chiave come il futuro E-SUV in arrivo nei prossimi anni.

L’incremento della tassazione sui modelli prodotti in Europa potrebbe, quindi, creare non pochi problemi ad Alfa Romeo e Maserati che potrebbero essere costrette a rivedere alcune strategie e posticipare il lancio di alcuni modelli in attesa che la guerra economica tra Europa e USA non raggiunga una situazione di tregua.

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E’ chiaro che FCA sta valutando con attenzione la situazione in attesa di capire quali potranno essere le mosse da mettere in pratica nel caso in cui Trump dia seguito alle sue dichiarazioni dei giorni scorsi procedendo con l’incremento della tassazione sulle vetture prodotte in Europa ed esportate negli USA. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti sulla questione.

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