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F1: Indianapolis potrebbe sostituire il GP del Giappone

La Formula 1 potrebbe tornare a Indianapolis come possibile sostituto del Gran Premio del Giappone

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Indianapolis sarebbe disposta ad ospitare una gara di F1 quest’anno per coprire la perdita lasciata dal GP del Giappone a Suzuka. Il test potrebbe anche essere legato al GP degli Stati Uniti di Austin, visto che le autorità di San Paolo hanno deciso di ritardare di una settimana il loro GP del Brasile. In questo modo si potrebbe orchestrare una tripletta formata da Indianapolis, Austin e Messico, se il test messicano potrà andare avanti, anche se avendo Sergio Pérez in Red Bull è chiaro che gli organizzatori faranno l’impossibile.

Sembra logico che, se questa proposta andrà avanti, il GP di Indianapolis si terrà il 17 ottobre, una settimana dopo il previsto per il Giappone, due settimane dopo la doppietta di Turchia e Russia. Non è l’unico problema che devono affrontare i promotori della Formula 1. La Turchia è considerata una ‘zona rossa’ dal governo britannico e questo mette in difficoltà la logistica della classe regina. In effetti, l’alternativa di Indianapolis sarebbe stata preferita dalla Formula 1 a due gare consecutive ad Austin, che è stata la prima opzione considerata, secondo Auto Motor und Sport.

Roger Penske, l’attuale responsabile della struttura di Indianapolis e capo di due dei team più potenti di IndyCar e NASCAR, che sarà il team ufficiale di Porsche all’IMSA e a Le Mans, e che è stato proprietario di un team di Formula 1, non vede a malincuore il ritorno della F1 a Indianapolis, anche se per il momento ha lasciato questa possibilità in sospeso e ha sempre chiarito che tutto sarebbe dipeso dalle condizioni economiche.

Bisogna tener conto che la parte finale del calendario presenta serie difficoltà nell’ospitare le gare di riserva. È progettato per essere extra-europeo, il che significa che il materiale dell’attrezzatura è distribuito su altri continenti e la logistica è già compromessa, con un’espansione nordamericana o una visita in Bahrain o in Qatar come opzioni più praticabili. Qualsiasi decisione sembra essere annunciata la prossima settimana a Spa-Francorchamps o al più tardi a Monza.

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