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L’80% dei decessi dei conducenti adolescenti potevano essere evitati con gli ADAS

Gli adolescenti sarebbero più protetti se usassero gli assistenti di guida sulle moderne auto. Ecco uno studio condotto in America

L'80% dei decessi dei conducenti adolescenti potevano essere evitati con gli ADAS
L'80% dei decessi dei conducenti adolescenti potevano essere evitati con gli ADAS

Un nuovo studio dell’IIHS suggerisce che se tutti gli adolescenti guidassero auto dotate di moderni sistemi ADAS e i loro genitori utilizzassero le tecnologie dei veicoli specifiche per adolescenti che promuovono una guida sicura, allora potremmo prevenire fino al 41% di tutti gli incidenti che coinvolgono conducenti adolescenti, e il 78% dei decessi di adolescenti.

Come puoi immaginare, per raggiungere quei numeri, sarebbe necessario un uso universale e completamente efficace dei suddetti sistemi che è altamente improbabile che accada in tempi brevi. Tuttavia, anche l’adozione parziale di queste tecnologie porterebbe a rendere le strade più sicure per gli adolescenti.

I sistemi ADAS come AEB, Lane Departure Warning e Blind Spot Monitoring sono stati progettati per tutte le fasce d’età. Tuttavia, l’IIHS sottolinea che tali sistemi sono più vantaggiosi per i conducenti adolescenti, che sono caratterizzati da un “insieme unico di fattori di rischio”. Questi includono la mancanza di esperienza al volante e il fatto che gli adolescenti hanno meno probabilità di indossare le cinture di sicurezza e sono più inclini all’eccesso di velocità, il che ha contribuito al 40% delle morti dei conducenti adolescenti. Sono anche i peggiori nel riconoscere i pericoli e nel controllare il veicolo, poiché di solito non regolano la velocità del veicolo in base alle condizioni (qualità della strada, visibilità e altro).

La tecnologia riduce il rischio di decesso, soprattutto tra gli adolescenti

Nel complesso, le statistiche mostrano che per chilometro percorso, gli adolescenti hanno quasi quattro volte più probabilità di essere coinvolti in incidenti rispetto ai conducenti di età pari o superiore a 20 anni e più probabilità di essere coinvolti in un incidente mortale rispetto a qualsiasi altro gruppo di altre fasce d’età, ad eccezione di quelli di età pari o superiore a 80 anni.

Un’altra cosa che potrebbe migliorare la sicurezza dei conducenti adolescenti sarebbe l’adozione di tecnologie che consentano ai loro genitori di avere il controllo sul loro comportamento di guida. Come sottolinea l’IIHS: “MyKey di Ford e Teen Driver di GM includono funzionalità come limitatori di velocità controllati dai genitori e interblocchi del cambio o del sistema stereo che si attivano quando gli occupanti dei sedili anteriori non hanno allacciato le cinture di sicurezza. Le app per smartphone come BlueLink di Hyundai e MamaBear di Grom Social possono fornire avvisare in tempo reale quando i loro figli accelerano oltre i limiti di velocità”.

I sistemi ADAS potrebbero prevenire un terzo delle morti di conducenti adolescenti e un quarto delle lesioni degli stessi. Per quanto riguarda le applicazioni per smartphone, molti genitori non sono pienamente consapevoli delle funzionalità specifiche per gli adolescenti che già equipaggiano le proprie auto e alcuni non le utilizzano di proposito non conoscendo i vantaggi in termini di sicurezza.

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