Nissan
Nissan
in

Nissan, il governo Uk non le ha offerto soldi per rimanere dopo la Brexit

La lettera del governo inviata a Nissan per convincere l’azienda nipponica a restare nel Regno Unito, non conteneva alcun dato relativo alla somma con cui la società verrebbe ricompensata per rimanere nel Regno Unito, lo ha rivelato The Independent. Fonti vicine a Whitehall hanno voluto chiarire il messaggio controverso che ha portato la casa automobilistica ad impegnarsi per il Regno Unito. Questo messaggio sarebbe basato esclusivamente su rassicurazioni che non vi sarebbe nulla da perdere dalla Brexit per la società giapponese. Nissan ha detto che avrebbe riesaminato la competitività del suo impianto di auto a Sunderland una volta che il risultato finale dei negoziati Brexit fosse diventato chiaro.

Una fonte di Whitehall ha detto a The Independent : “Non c’era nessuna promessa specifica di denaro. E ‘stato un accordo informale, un dire di essere pronti a far qualsiasi cosa pur di mantenere Nissan felice “. I dirigenti  della casa giapponese hanno negato che il Primo Ministro Theresa May ha offerto un “assegno in bianco” dai contribuenti per compensare l’impresa per i costi correlati alla Brexit, costi che potrebbero aumentare dopo l’annuncio del Primo Ministro che il Regno Unito lascerà il mercato unico europeo. Dopo che Greg Clark, Segretario di lavoro, ha visitato Tokyo per i colloqui con il boss di  Nissan, la società ha annunciato nel mese di ottobre che il suo SUV Qashqai sarebbe stato costruito nel suo stabilimento di Sunderland, una mossa che era stata considerata in pericolo dopo il voto referendario.

Nissan
Nissan

Leggi anche: Honda ricchiama oltre 772.000 veicoli per difetti agli airbag

Il rifiuto dei ministri di pubblicare la lettera, per motivi di riservatezza commerciale, hanno alimentato la speculazione secondo cui  il governo inglese aveva preso un impegno specifico con esborso di denaro pubblico in favore dell’impresa privata. Le fonti hanno insistito che ai contribuenti ciò non costerà nulla. Ad esempio, se il governo dovesse compensare a Nissan per le eventuali tariffe pagate per l’UE dopo la Brexit, questo avverrebbe mediante le tasse pagate dai produttori di auto tedesche per il Regno Unito. Insomma Nissan potrebbe ottenere un aiuto del governo ma solo “in natura”, possibilmente attraverso borse di studio per la formazione degli apprendisti oppure con la realizzazione di infrastrutture utili anche all’azienda giapponese. 

Looks like you have blocked notifications!