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Pagani: come socio di minoranza, il fondo sovrano saudita

Il Public Investment Fund (Pif) entra nel capitale della Pagani

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Importante novità nell’automotive. Il Public Investment Fund (Pif) entra nel capitale della Pagani: è il fondo sovrano saudita, che entra come socio di minoranza nel Costruttore emiliano di hypercar. Il tutto nel quadro di una partnership strategica di lungo termine.  

Perché questa operazione per Pagani? Arrivano capitali freschi per sostenere un nuovo piano strategico. Due i target. Uno: continuare il percorso di innovazione nel mercato delle hypercar. Due: salire nel segmento lifestyle con il lancio di Pagani Arte. 

Per l’azienda di San Cesario sul Panaro, Horacio Pagani (fondatore) resta amministratore delegato e Chief Design Officer: sin dalla sua nascita, dice, Pagani vanta partnership con i migliori player del settore. 

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Fondo saudita già dentro Tesla

Comunque, il fondo sovrano saudita è già tra gli azionisti di Tesla, McLaren e Lucid Motors. Affianca in Pagani gli azionisti di minoranza Nicola Volpi ed Emilio Petrone, più la famiglia Pagani, socio di maggioranza. Quale percentuale al fondo? Non si sa: secondo indiscrezioni, il 30%. Grazie alla collaborazione dell’Ubs Investment Bank e Rothschild & Co come advisor finanziario, rispettivamente, dell’azienda emiliana e del fondo sovrano. 

Ma sentiamo Pagani: “Un passaggio chiave per la nostra strategia di sviluppo di lungo termine, che prevede investimenti significativi per assicurare che le nostre prossime hypercar continuino a regalare emozioni uniche, indipendentemente dalla tecnologia di propulsione”.

Per l’imprenditore italo-argentino, un altro passo avanti: ricordiamo che l’azienda nostrana ha un giro d’affari di circa 120 milioni di euro. Infatti, il fondo è il motore economico Saudi Vision 2030.

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Proprio di recente, si sono celebrati i 10 anni di Pagani Huayra all’edizione 2021 della Monterey Car Week: presentati in anteprima mondiale i componenti chiave di Huayra R, con un’esposizione esclusiva dei diversi esemplari che hanno segnato l’evoluzione del modello dal 2011 a oggi. Protagonista la Huayra BC equipaggiata col nuovissimo Pacchetto Tempesta e una delle 40 Huayra Roadster BC: spoiler anteriore e presa d’aria dedicata, ala posteriore con pinna centrale integrata, sistema di scarico a sei tubi, incremento di potenza superiore all’8%, arrivando a 827 Cv e 1.100 Nm di coppia.

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