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Promozione Volkswagen T-Cross: ti rimborsano le prime 3 rate

Occhio però: se paghi le prime 3 rate in modo preciso e puntuale, avendo i soldi sul conto corrente, allora dopo la Casa ridà indietro quelle 3 mensilità

Tu dai a loro, perché compri a rate una macchina della Casa; loro ritornano qualcosa a te. Per la precisione, ti rimborsano le prime 3 rate. Questa la promozione Volkswagen T-Cross. 1.0 TSI 95 CV Urban BMT a € 18.281 contro un prezzo di listino di € 20.750. Per tutto maggio 2021 sconto di € 2.469.

  • Anticipo € 4.500: sono 4.800.
  • Più 35 rate da € 139. 
  • Interessi € 1.838,44 con TAN 4,99% e TAEG 6,4%. Valore futuro garantito € 10.755,14 dopo 3 anni di rateazione: da versare per tenere la macchina. Si restituiscono € 15.737,89.

La promozione Volkswagen T-Cross si chiama “PVV a rate rimborsate da Volkswagen”. Non è uno sconto alla fonte, non c’è un taglio iniziale sul prezzo di partenza. A titolo di ulteriore sconto sull’acquisto del veicolo, c’è il rimborso al cliente di 3 rate da parte di Volkswagen Group.

Occhio però: se paghi le prime 3 rate in modo preciso e puntuale, avendo i soldi sul conto corrente per l’addebito mensile, allora dopo la Casa ridà indietro quelle 3 mensilità. Facciamo i conti della serva: 139 euro per 3 mesi sono 417 euro. Pertanto, questi 417 euro sono da sommare allo sconto di 2.469 euro, per un taglio complessivo di 2.886 euro.

Il vantaggio è che la partita si gioca fra te e il Costruttore: non ci sono ecoincentivi statali cui fare riferimento, nessuna prenotazione nella piattaforma del ministero dello Sviluppo economico, nessuna attesa.

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Offerta Volkswagen T-Cross fra pro e contro

Secondo grande plus della promozione della Volkswagen T-Cross: inclusa nel prezzo c’è l’estensione di garanzia “Extra Time” di 2 anni o fino a 80.000 km. Ottimo, perché la garanzia base per legge è di 2 anni. Quindi, con l’allungamento gratuito si arriva a un totale di 4 anni. Questo vuol dire che si dormono sonni tranquilli per un quadriennio. Fra l’altro, proprio dopo 4 anni, occorre sottoporre il mezzo al revisione periodica obbligatoria ministeriale (poi, a intervalli di 2 anni).

Non ci piace invece lo zero del portale Volkswagen sulla percorrenza massima ammessa nell’arco dei 3 anni. Non ci viene neppure indicata la penale per chi, restituendo il mezzo, dovesse sforare la soglia. Siamo costretti, come consumatori, a chiedere tutto al venditore.

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