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Quante auto vendute nel mondo nel 2022? Previsione IHS

Ecco quante auto verranno vendute nel mondo nel 2022, stando alla previsione IHS. Pessimo il contributo dell’Italia

auto vendute

Pandemia, crisi dei chip, paura di spendere soldi incideranno sul numero di auto vendute nel mondo nel 2022. Con varianti e problemi vaccinali che continueranno a influenzare sia la filiera delle forniture sia i livelli di domanda. Dovremmo toccare 82,4 milioni di unità vendute (+3,7%). Un valore ancora ben al di sotto dell’era pre Covid: 89,9 milioni di immatricolazioni nel 2019 e i 93,9 del 2018. Lo dice IHS Markit, leader mondiale nelle informazioni, analisi e soluzioni.

Invece, un brutto 2021 si è stoppato a 79,4 milioni di veicoli leggeri venduti. Colin Couchman, direttore esecutivo settore previsioni globale veicoli leggeri di IHS Markit, dice che ci si attende in particolare una contrazione degli acquisti di auto per tutto questo secondo inverno di Covid-19. Con un 2022 che potrebbe avere difficoltà a fornire miglioramenti significativi. Per i bassi livelli di produzione: pochi chip, poca produzione. Poche auto in concessionaria. E ritardo nell’evasione degli ordini.

Auto vendute: che succede

Per IHS Markit, le preoccupazioni permangono in questo inverno per le nazioni dell’emisfero settentrionale. Europa occidentale e centrale: 15 milioni di unità, +7,8% rispetto al 2021. I volumi di vendita negli Stati Uniti dovrebbero raggiungere quasi 15,5 milioni di unità, con un aumento stimato del 2,6% rispetto al 2021.

Cina continentale, dove i Gruppi auto puntano fortissimo: per il 2022 24,2 milioni (+3,3% anno su anno), con una ripresa più significativa prevista per il 2023, che torna sopra i livelli pre-crisi a 26,9 milioni, in aumento dell’11,3%. Elettriche in crescita ovunque.

Pessimo il contributo di un’Italia piccola piccola, senza ecoincentivi: assurdo.

Nel complesso, mentre si prevede un miglioramento delle operazioni di produzione nella maggior parte delle Regioni, i vincoli di capacità all’interno della catena di approvvigionamento dei semiconduttori rimangono l’unica variabile influente della previsione, di Mark Fulthorpe, direttore esecutivo delle previsioni di produzione di veicoli leggeri di IHS Markit. Con la diminuzione della mancanza di semiconduttori, si possono però prevedere ulteriori rischi per il recupero, con minacce che arrivano dalla logistica, dai problemi relativi ai lavoratori e dalla carenza di materie prime.

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