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Volkswagen risarcirà i concessionari negli USA

Il celebre gruppo tedesco di Volkswagen dovrà risarcire i suoi concessionari negli Stati Uniti rimasti danneggiati dallo scandalo del dieselgate. Sarebbero circa 650  i punti vendita che andranno risarciti secondo il piano che è stato anche approvato dal giudice federale. Ciascuna delle attività in questione sarà rimborsata con il pagamento di 1,7 milioni di euro da parte del gruppo automobilistico originario di Wolfsburg. Queste somme, così come riporta anche la Reuters saranno risarciti non immediatamente ma bensì nell’arco dei prossimi 18 mesi. Inoltre vi saranno anche altri tipi di compensazione tra cui un prolungamento degli incentivi. 

 Hinrich Woebcken amministratore delegato di Volkswagen negli Stati Uniti ha accolto positivamente la decisione che anche lo stesso giudice federale ha definito come soddisfacente. Queste somme che la società teutonica dovrà sborsare negli Stati Uniti si vanno ad aggiungere a tutti gli altri risarcimenti già previsti da quando è scoppiato il dieselgate. In totale la casa automobilistica tedesca è arrivata a sborsare oltre 22 miliardi di dollari a causa dello scandalo.

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Dieselgate Volkswagen Usa, via libera ai risarcimenti per i concessionari

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Ricordiamo anche che nei giorni scorsi il tribunale di San Francisco ha accettato il piano da 14,7 miliardi di dollari  che la stessa Volkswagen ha proposto per risolvere una volta per tutte il contenzioso scoppiato con i propri clienti negli Stati Uniti. In questa maniera dunque è arrivato il patteggiamento che dovrebbe risolvere qualsiasi pendenza civile e penale per il gruppo di Wolfsburg. Come detto in precedenza questo scherzetto è costato a Vw negli Usa la bellezza di 22 miliardi. Vedremo adesso se a questi si aggiungeranno ulteriori risarcimenti anche in Europa, dove solo pochi giorni fa un tribunale tedesco ha condannato la società al rimborso integrale di un cliente che aveva acquistato una delle vetture incriminate. 

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