Bugatti EB110 SS Bugatti EB110 SS

Bugatti EB110 SS: la supercar che piacque a Michael Schumacher

La Bugatti EB110 SS è la versione più estrema della EB110, auto della rinascita del mitico marchio, a cura di Romano Artioli. Le due lettere “S” affiancate nella sigla sono l’acronimo di Super Sport: non poteva esserci un modo più efficace per esprimere la sua natura.

Il debutto in società avvenne al Salone dell’Auto di Ginevra, nel 1992. In Svizzera, questa fuoriserie lasciò tutti a bocca aperta per le sue doti. Un esemplare della specie, di colore giallo, fu acquistato nientemeno che da Michael Schumacher. L’asso di Kerpen volle un allestimento dell’abitacolo più lussuoso di quello standard, che puntava sulla leggerezza. Ecco perché scelse le finiture della versione “base”, meno esasperata.

L’aggravio di peso, neppure eccessivo, veniva compensato dalle sue doti di guida fuori dal comune. Nessun altro cliente del modello poteva sperare di stargli dietro, anche col vantaggio di alcune decine di chilogrammi. Per il suo modello, Schumacher volle dei pellami in tinta blu. Così l’abbinamento con il colore della carrozzeria era perfetto.

Rispetto alle altre supercar del tempo, la Bugatti EB110 SS aveva un comportamento meno spigoloso. La sua progettazione era avvenuta con cura certosina per ogni dettaglio. I tecnici, oltre a snellire il corpo vettura rispetto alla GT standard (per ridurre il dato letto alla bilancia), ne potenziarono il motore. Anche l’aerodinamica fu gestita in modo diverso, per guadagnare livelli superiori di deportanza. Il quadro prestazionale se ne giovava, pure in termini di finezza caratteriale.

La scelta di rinunciare alla trazione integrale, in favore di quella posteriore, non inficiava la sicurezza attiva del modello, ma aumentava il piacere di guida e migliorava le doti dinamiche. La spinta era affidata al “solito” V12 quadriturbo da 3.5 litri di cilindrata, portato alla mostruosa potenza (per quegli anni) di 610 cavalli, su un peso di 1.470 chilogrammi. Fuori dal comune le prestazioni, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3.5 secondi e da 0 a 1000 metri in 19.6 secondi. La velocità massima si spingeva oltre la soglia dei 350 km/h. A livello estetico, la Bugatti EB110 SS si distingueva per l’alettone posteriore fisso, i cerchi in lega a sette razze, le 5 piccole prese d’aria subito dietro i finestrini laterali ed altri dettagli.

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