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Mazda non crede nelle auto elettriche ad alta autonomia

Le potenzialità delle auto elettriche le si stanno scoprendo solo ora. Mentre in Italia faticano a prendere piede, altrove, soprattutto nei Paesi del Nord Europa, stanno cominciando a diffondersi su larga scala. L’esempio più eclatante a tal proposito è la Norvegia, seguita da Svezia, Danimarca e Paesi Bassi. Essendo un settore attualmente in crescita, le Case stanno sperimentano varie soluzioni. E alcuni brand cercano di prendere una strada differente rispetto al trend generale del mercato, tra cui la Mazda.

Mazda: la batteria deve avere dimensioni e peso inferiori

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Il Costruttore nipponico ha un’idea agli antipodi sulla batteria in confronto ai suoi maggiori competitor. L’idea è che non abbiano bisogno di una lunga autonomia, bensì sarebbe preferibile puntare su dimensioni e peso ridotti. Ciò poiché, ad avviso dei piani alti dell’azienda, la maggior parte della clientela non ha necessità di una longevità di percorrenza da record.

La dinamica di guida ha per Mazda la precedenza sul resto. Di conseguenza, anche l’ultima uscita, la MX-30, non fa dell’autonomia un valore chiave, limitata ad appena 237 km.

Mazda MX-30 R-EV

 

La posizione è analoga a quella della Citroen. La realtà francese, parte integrante del gruppo Stellantis, ha la stessa percezione, ragion per cui si sta attivando per garantire degli standard adeguati. E vale altrettanto nel caso di Toyota, il colosso numero al mondo dell’ambito dei motori. La potenza nipponica, fresca dell’uscita di scena di Akio Toyoda come amministratore delegato (sostituito da Koji Sato), è dello stesso avviso.

Mazda elettrica

Ma si tratta comunque di strappi alla regola, che opera senza soluzione di continuità affinché l’autonomia raggiunga valori elevati. Un folto gruppo guidato da Mercedes, la quale ha in occasioni pubbliche sottolineato come sia il principio chiave della sua attività. In parallelo, vorrebbe ridurre la densità energetica, senza però scendere a compromessi.

Per questo la squadra di ricercatori della Casa di Stoccarda sono indaffarati, nel tentativo di trovare la quadra.

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