Volkswagen cancella la sua presenza nello Xinjiang, regione cinese finita più volte al centro di accuse per le violazioni dei diritti umani degli Uiguri.
Arne Meiswinkel, negoziatore capo di Volkswagen AG: “Abbiamo bisogno di un sollievo finanziario sostenibile per l’azienda e di prospettive chiare per la nostra forza lavoro”.